Versamento della Tassa CC.GG. Vidimazione libri sociali

Scade il giorno 16/03/2020 il termine per il versamento della tassa per la vidimazione dei libri sociali per l’anno 2020.

SOCIETÀ DI CAPITALI: S.R.L. e S.P.A.
Sono soggette alla tassa le società di capitali: Srl, Spa e S.a.p.a, escluse le società cooperative e le società di mutua assicurazione.

IMPORTO
L’importo, determinato in misura forfetaria, deve essere convertito in Euro con arrotondamento al centesimo di Euro, come segue:
– €. 309,87 (pari a lire 600.000) se il capitale sociale è inferiore o uguale, alla data del 1° gennaio, a €. 516.456,90 (pari a L. 1.000.000.000); 
– €. 516,46 (pari a lire 1.000.000) se il capitale sociale è superiore, alla data del 1° gennaio, a €. 516.456,90 (pari a L. 1.000.000.000). 

VERSAMENTO A MEZZO F24
Il pagamento deve essere effettuato a mezzo telematico con il Mod. F24, Sezione Erario, codice tributo 7085 e periodo di riferimento indicato nella forma AAAA (2020).

Le nuove regole di compensazione dei crediti in F24

Nell’ambito del DL n. 124/2019, Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2020”, è stata disposta la revisione delle modalità di utilizzo in compensazione nel mod. F24 dei crediti IRPEF/IRES/IRAP emergenti dalle relative dichiarazioni allineandole a quanto già previsto per la compensazione del credito IVA (trimestrale/annuale).

Crisi d’azienda: il Conferimento dell’azienda prima del fallimento e successiva cessione delle quote o concordato fallimentare

La continuità dell’azienda in crisi è una delle priorità nel fallimento e il concordato fallimentare potrebbe offrire una nuova soluzione per la preservazione dell’azienda.

Affitto d’azienda, accordi di affitto con successiva cessione e conferimento dell’azienda in una società, anche di nuova costituzione, finalizzato alla successiva cessione delle partecipazioni, sono istituti praticabili anche qualora la crisi sia destinata a sfociare in un fallimento o in altra procedura, con il solo limite che queste operazioni non si configurino come abuso.

Riforma della Crisi d’Impresa – Il nuovo sistema di Alert e i nuovi limiti per la nomina dell’organo di controllo

Con la pubblicazione sulla G.U. 14.2.2019, del D.Lgs. n. 14/2019 contenente il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza viene riformato il diritto fallimentare e definitivamente sostituito dalla Riforma (sistematica ed organica) delle procedure concorsuali.

Tra le novità introdotte si segnala la procedura di allerta e di composizione assistita della crisi, una procedura che vuole anticipare la crisi d’impresa, che troppo spesso emerge quando è troppo tardi, prevedendo la segnalazione dell’impresa che superi determinati parametri di allerta e diventi “a rischio”.